BMW 1150 GS

Special Custom bike based on the 2003 BMW R1150GS

14 gennaio 2013

Special Custom bike based on the 2003 BMW R1150GS

This motorcycle has had practically every original part updated from top to bottom. Ferruccio Codutti keeps the engine block, transmission and gearbox, fork and wheels. The work done was not just aesthetic since the modifications improved handling, while by using top grade aluminium, the weight was notably reduced. Starting from the engine block, transmission and gearbox, Ferruccio, with his master’s touch, built a load-bearing aluminium sub-frame where the driver and passenger seats and the rear fender were mounted. Up front, the original engine block mount at the fork, using the triangulation that meets at the telelever, was replaced by another one milled out of a solid piece of aluminium. Fuel tank, air filter, oil cooler and battery were repositioned in a series of housings carved out of the area that held the original fuel tank. All of these were secured fast and concealed by three shaped and joined aluminium panels. The two side panels up front make the air intakes for the oil cooler and then continue back to the base of the saddle. The upper panel houses the two round instruments (clock and fuel gauge). Admirably fabricated and wrought by hand from a single piece of sheet aluminium, the front fairing is located just above the headlamp. It also has the function of shielding the instrument panel. The well-protected instrument panel is a STACK digital, located just above the forks and easily viewed by the driver, has an analogue tachometer and a display of all engine functions. RENTHAL manufactured the handlebars, with the brake pump and the radial clutch pump by SPIEGLER. Foot pegs and peg brackets, rear brake lever and gear change lever were all milled from solid aluminium. The exhaust manifold is actually quite lovely, standing out as it does due to its size and its contrast with the short exhaust tip in aluminium, giving the bike a very racy touch. As for the front and rear fenders, once again Ferruccio’s skilled hands brought out the best from a single sheet of aluminium. He personally fabricated the turn signals, licence tag holder and all the small parts from aluminium stock. Braking duty on the GS was given over to BREMBO. Up front, there are two D320 floating disks with two four-piston calipers, in back there is one two-piston caliper on a D260 disk with braided brake lines. This special custom bike just keeps on stunning. Right at first sight, it hits you. Then, looking closer, you can see how every detail of the bike has been handled with painstaking loving care: attention that only a few are still capable of giving. Once again, with this BMW, Ferruccio Codutti has really shown his stuff, demonstrating how he can take a very common motorbike and make it into an uncommon special custom bike.

Text by  Gianfranco Lizzi.


Special su base BMW R1150GS anno 2003

La moto viene rivista in tutte le sue parti, praticamente della moto originale. Ferruccio Codutti tiene il blocco motore cambio-trasmissione-forcella-ruote. Lavoro non solo estetico ma con le modifiche apportate atto a migliorarne la maneggevolezza e usando materiali nobili quali l’alluminio a ridurne notevolmente il peso. Ferruccio, con grande maestria, partendo dal blocco motore cambio trasmissione costruisce un telaietto in alluminio portante dove sono posizionate le sedute per il pilota e il passeggero e il parafango posteriore. Anteriormente l’ancoraggio originale dal blocco motore alla forcella, tramite la triangolatura che fa capo al telelever, viene sostituita con altra in alluminio, fresata, ricavata dal pieno. Serbatoio benzina, filtro dell’aria, radiatore dell’olio, batteria, vengono riposizionati in una sorta di alloggi ricavati al posto del serbatoio originale, il tutto ben fissato viene nascosto da tre pannelli in alluminio sagomati e raccordati tra loro, i due laterali, nella parte anteriore fanno da presa d’aria per il radiatore dell’olio per poi continuare fino alla base della sella, il pannello superiore alloggia due strumenti rotondi (orologio e indicatore livello benzina). Il cupolino di pregevole fattura ricavato in un unico pezzo battendo a mano un foglio di alluminio è posizionato appena sopra il fanale e ha anche la funzione di tenere a riparo il cruscotto. Quest’ultimo è digitale della STACK con contagiri analogico e display con la visualizzazione di tutte le funzioni del motore ed è posizionato al di sopra della forcella in zona protetta e ben visibile dal pilota. Il manubrio è un RENTHAL, pompa freno e pompa frizione radiali della SPIEGLER. Pedane, supporti pedane, comandi freno post., leva cambio tutto in alluminio fresato dal pieno. Bello il collettore di scarico che con le sue dimensioni si mette in bella mostra e con il corto terminale in alluminio dà un tocco racing all’insieme. E che dire del parafango anteriore e del copri ruota posteriore? Anche qui le abili mani di Ferruccio da un foglio di alluminio ne hanno tirato fuori il meglio. Freccie, specchi, porta-targa: tutti particolari costruiti in alluminio. Il compito di fermare la GS è stato affidato alla BREMBO. Avanti troviamo due dischi flottanti da D. 320 con due pinze a quattro pistoncini sulla ruota posteriore, una pinza a due pistoncini e disco da D. 260 tubi freno in treccia .Questa special non finisce mai di stupire: già a prima vista ti colpisce, poi soffermandoti sui particolari capisci come la moto sia stata curata in ogni suo dettaglio, un lavoro certosino che pochi ancora sanno fare. Ferruccio Codutti ancora una volta con questa BMW ci ha stupito dimostrando come si puo’ stravolgere e rendere speciale una moto sia pure comune.

Testo di  Gianfranco Lizzi.